domenica 20 maggio 2007

tamburi... che non lo sono, ma così li abbiamo sempre chiamati

un gruppo di ragazzi e ragazze, dei tamburi. musica... al valentino questa notte... fuori da un locale.
inevitabile pensare a noi, alle sere passate, un fiume di ricordi...
scambio rapido di sms "parco, luna, tamburi... stasera mi mancate davvero ragazzi", pochi secondi dopo "spiaggia, mare, luna, tamburi... stasera manchi davvero alla tua tribù". ecco appunto.
ricordi di una vita passata e stranamente conclusa ma non del tutto.
ricordi di una sera, arrivo al parco, fa freschino e non ho la maglia... li sento in lontananza... il suono inconfondibile della melodia fin troppo conosciuta, ci sono tutti e cinque i nostri "strumenti", so anche chi sta suonando e chi no... un saluto veloce, la richiesta di una maglia, il sedermi accoccollata cullata dal ritmo, fra una risata e l'altra, una battuta e l'altra... una birra e l'altra.
uno sguardo di intesa, un sorriso scambiato, e il ritmo cambia, si cambia canzone, si cambia, senza doverselo dire... ed ecco che la tribù prende forma... non c'è nessuno tranne noi, nel parco di sera, solo noi e i nostri tamburi. e così noi che non suoniamo ci alziamo e ci mettiamo a ballare.... che momento unico. penso che ne ho vissuti pochi di così felici. noi e nessun altro, perfetti... ci si dà il cambio... si balla insieme, si improvvisa, si ride. "balla come se nessuno ti stesse guardando" mi viene sussurrato all'orecchio... seguo il consiglio.
ci sarebbe voluta una telecamera, per immortalare il momento perfetto di quello che siamo stati.
ma anche no. ci sono i ricordi, indelebili. e la voglia di non dimenticare, di cercarsi.
domani so cosa fare. la tribù mi aspetta.

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