lunedì 23 aprile 2012

pensieri

c'è un momento nella vita di un figlio in cui accade, o almeno accade nella maggior parte delle volte
in cui ci si rende conto che difficilmente i propri genitori sopravviveranno a sè
ultimamente poi accade sempre più spesso che si sappia prima, 
che dipenda da una malattia, ad esempio.
a me è successo ieri sera
dopo la "tradizionale" cena dai miei
mia madre mi prende da parte e mi dice cosa le ha detto il medico all'ultima visita
e mentre sul momento si fa buon viso a cattivo gioco
e si annuisce quando lei dice 
"ormai i 70 li ho passati, la mia vita l'ho vissuta, quando succede succede e amen"
e per certi versi lo si pensa anche un poco
poi dopo si iniziano a fare 1000 pensieri
che in realtà oggi non è diverso da ieri
in nessun modo
eppure è così diverso
e così ho dormito 3 ore
e così ho mal di stomaco
e così sono triste senza neanche sapere davvero il perchè
e mi ritrovo a pensare "i problemi ci sono quando ci sono e non prima"
che è un po' il modo di vivere
eppure oggi il mondo mi pare un posto in cui sono un po' più sola
e tiro le somme e mi dico che dovrei avere più amici
più persone che in questo momento mi sarebbero potute stare vicine
e poi mi dico anche che sono un mucchio di stronzate
che dovrei vederla come un'occasione 
un'occasione per porre rimedio a decenni di conflitti stupidi
un'occasione per dare davvero valore a ciò che sono, siamo
un'occasione.

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