martedì 29 maggio 2012

IL LIBRO NERO DEI SERIAL KILLER - SEAMAN E WILSON

a mio parere ci sono argomenti che o interessano o non interessano. questo è uno di quelli: la follia umana, la cattiveria umana o interessa oppure si cerca di starci il più lontano possibile.

questo libro è una interessante raccolta di indagini e considerazioni sui serial killer e in generale sui crimini commessi dall'essere umano. non c'è nulla di morboso, nulla di espicitamente forte, anche se è inevitabile leggere descrizioni di omicidi e ritrovamenti.

si comincia con una blanda introduzione, tanto per farci rendere conto di chi scrive e perchè. gli scrittori sono colin wilson e donald seaman, entrambi inglesi ed entrambi impiegati nel settore del crimine. il primo è un criminologo e studia e scrive anche di occultismo. il secondo è un giornalista di cronaca nera e autore di thriller. per scrivere questo libro si sono avvalsi anche della collaborazione dell'FBI e hanno fatto studi storici.

i capitoli sono 9, i primi otto della versione iniziale del libro, l'ultimo è un capitolo di aggiornamenti: il libro è stato pubblicato la prima volta nel 1988 e la copia da me letta risale al 2005 (anno della traduzione in italiano). il libro vanta 4 riedizioni.

nel primo capitolo ci accompagnano nella storia del crimine sessuale, che nonostante si pensi sia sempre esistito in realtà il crimine sessuale come lo intendiamo attualmente non ha più di 100 anni. e le sorprese, ve lo assicuro, non sono finite in questa prima parte. i capitoli proseguono facendo riferimento ai profili dei serial killer e ai profiler. e qui faccio una piccola pausa perchè io sono un'appassionata fans della serie "criminal minds" e in generale di tutte le serie nìin cui lavorano profilers, e scoprire coem sono nati, perchè e come lavorano è stato davvero interessnte. non sapevo, ad esempio, che per stilare questi profili ci sono persone dell'FBI che girano per le carceri e intervistano tutti i criminali sessuali o sadici per stilare un loro profilo e cercare di capire come ragionano e perchè agiscono in un modo e non nell'altro.

si prosegue esaminando la sindrome del potere, quella del dr. jekyll e mr. hyde e la sindrome dell'imperatore romano. tutte sindromi che portano queste persone a sottomettere la vittima, o a ricreare una scena da loro immaginaa allo scopo di trarne piacere. sono i capitoli se vogliamo più "crudi" perchè per esaminare tutto questo gli autori fanno spesso riferimento a uno o all'altro criminale raccontando le loro azioni.

nessuno assolve queste persone, semplicemente si cerca di capire cosa porta un bambino in apparenza normale a commettere da adulto o da adolescente crimini che gli altri neanche concepirebbero. è interessante leggere quali sono le motivazioni probabili, quali sono gli eventi scatenanti, cosa fa scattare nella testa di queste persone l'esigenza di uccidere per sentirsi vivi o per provare piacere.

non è una lettura facile, se siete sensibili a certi argomenti non ve lo consiglio: si parla di violenza sessuale, di abusi su minori, di omicidi. ma se siete curiosi sull'argomento penso che sia uno dei libri più completi che ci sono in circolazione, lo stile è piacevole e facile da leggere, non è mai noioso e fra le righe se si è interessati si trovano un sacco di altre letture con cui proseguire.

vi ringrazio dell'attenzione!

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