martedì 15 maggio 2012

L'ISOLA MISTERIOSA - VERNE

con questo libro ho scoperto verne, che scoperta direte voi che già lo conoscevate... eppure io non lo conoscevo. la probabilità che io in realtà abbia già incontrato questo scrittore in periodo scolastico credo sia alta, ma io male sopporto gli obblighi soprattutto se legati alla lettura e quindi è probabile che io non abbia seguito i consigli degli insegnanti e abbia bellamente deciso di non leggerlo quando mi era stato consigliato. per fortuna nel tempo si cambia e negli ultimi anni mi sono messa a leggere proprio i libri che sfuggivo nel periodo scolastico, e in questo caso la scelta di leggere questo libro mi ha così colpita che al momento in coda di lettura ho altri suoi 4 libri...

non vi sto ad annoiare con le notizie riguardanti verne e neanche riguardanti il successo di questo libro, perchè ormai è uno di quei testi che sono "passati alla storia" ma vi espongo semplicemente il mio punto di vista.

la trama è interessante, per certi versi anche curiosa e mai banale. 5 personaggi con un cane approdano in modo fortuito su un'isola misteriosa. i 5 sono dei fuggitivi e a bordo di un pallone volevano semplicemente evitare la loro prigionia, ma a causa del tempo cattivo il pallone si rompe e li fa atterrare nei pressi dell'isola. in breve i 5 si riuniscono e si apprestano a vivere sull'isola. fra colpi di scena più o meno prevedibili ai 5 si aggiunge un naufrago di un'isola vicina e tutto sembra andare bene, tanto che pensano di vivere sull'isola per sempre o quasi. purtroppo il loro sogno è destinato a non avverarsi perchè l'isola si rivela essere un'isola vulcanica e in seguito a un'eruzione sparisce inghiottita dall'oceano. non temete: il lieto fine è previsto tanto che i 6 continueranno a vivere insieme una volta portati in salvo da una nave "di passaggio".

veniamo ora la mio punto di vista riguardo a questo scritto, cioè ciò che differenzierà la mia opinione dalle altre numerose presenti in rete e su questo sito.

- verne è o meglio era un uomo dotato di moltissima fantasia, ma non di fantasia "spiccia", di fantasia costruttiva. e questo si vede in tutto il libro, nella trama e nel finale.


- come sempre quando un libro mi appassiona il finale mi sembra approssimativo e veloce, troppo veloce rispetto al resto della storia. in verità conoscendomi posso affermare che il finale è geniale, difficile poter trovare un finale alternativo più ricco di suspance e più credibile di questo.


- senza dubbio verne non poneva limite alla capacità umana di cogliere quanto possibile dalla natura e dalle sue manifestazioni. in un epoca come la nostra è quanto di meno ecologista sia possibile leggere: questi 5 uomini nel giro di pochi mesi cambiano il corso a fiumi e laghi, creano zone "industriali", cacciano per sterminarli gli animali selvatici e pericolosi e cacciano e allevano gli animali più tranquilli. insomma, l'impatto ambientale di questi 5 esseri umani è incredibilmente alto!! (scusatemi ma in questi casi vieni fuori l'ingegnere ambientale che sono) ma... in effetti considerando l'epoca in cui il libro è stato scritto, e la genialità con la quale questi 5 personaggi modellano e creano oggetti, strumenti e via dicendo, è una lettura che davvero lascia senza parole! riescono a creare fornaci con cui fare mattoni con cui costruire stabili, creano mulino, telegrafo.. si si telegrafo, con tanto di fili elettrici e batteria. le spiegazioni di come queste cose vengano create ha dell'incredibile se si ragiona sull'epoca in cui viene scritto il libro e ancora adesso dubito ci siano molte persone che abbiano una conoscenza così vasta in ambito scientifico, medico, naturalistico e ingegneristico. tanto di cappello a verne quindi.


- è interessante notare come nonostante su alcune cose verne sia davvero avanti (parla addirittura di motore a idrogeno per spostare imbarcazioni e autovetture!!) su altre sia legato (ovviamente) alle conoscenze del tempo: le foche sono secondo lui anfibi e dalle balene esce un getto di vapore bollente...


- è un libro che viene catalogato come libro per ragazzi. per certi versi è una buona cosa: questo libro in mano a un ragazzino convinto di poter cambiare il mondo deve essere qualcosa di davvero straordinario, perchè traspare da ogni singolo avvenimento del libro che l'uomo può davvero fare tutto, non c'è limite alla sua inventiva, e anche quando la natura vi si oppone, in un qualche modo l'uomo riesce a sopravvivere e continuare a fare ciò che per lui è importante. in mano ad un adulto è un magnifico libro che davvero permette di viaggiare con la fantasia come pochi altri romanzi mi hanno fatto fare. le descrizioni di verne sono così dettagliate, così precise che sembra di essere sull'isola con i 5 protagonisti e si tifa per loro dall'inizio alla fine. l'unica pecca di essere catalogato come libro per ragazzi è che la maggior parte degli adulti opta per non leggerlo, pensando che sia un libro troppo "semplice", che grande errore!


- la parte finale mi ha lasciato perplessa. si fa riferimento al capitano nemo che io non avevo ancora avuto modo di incontrare in modo approfondito (lettura che al momento è in corso, ovviamente). in realtà questo libro è il terzo della "triologia del mare" che comprende "i figli del capitano grant" (che non ho trovato in biblioteca, sigh), "ventimila leghe sotto i mari" (lettura in corso come appena detto) e appunto "l'isola misteriosa", per ovvi motivi quindi vi consiglio di leggere questi libri di verne nell'ordine appena dato, più che altro per avere continuità nella lettura dato che poi ogni libro ha la sua trama e la sua storia. fra l'altro verne è autore di più di una cinquantina di romanzi, alcuni addirittura sono disponibili solo in lingua madre perchè non sono stati ancora tradotti... non avete che l'imbarazzo della scelta se decidete di leggere i suoi scritti!

sperando di avervi annoiati, vi ringrazio per l'attenzione!

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