martedì 22 maggio 2012

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA - VERNE

la mia non sarà un'opinione con tanto di trama, anche perchè penso che sia un libro di quelli che tutti, chi più chi meno, sappiano di cosa si sta parlando. la mia opinione sarà solo il mio punto di vista, soprattutto considerando che questo è per ora l'ultimo dei libri di verne che ho intenzione di leggere, gli altri che mi ispiravano aspetteranno, non perchè non mi piaccia l'autore ma perchè, purtroppo, l'ho conosciuto con un'opera che mi ha a tal punto impressionata positivamente che qualunque altro suo scritto non mi entusiasma allo stesso modo e quindi rimango un po' delusa.

la storia è decismente fuori dagli schemi sia nell'epoca in cui è stata scritta che nell'epoca odierna, un viaggio al centro della terra è qualcosa di inimmaginabile, molto interessante l'idea, meno, a mio modesto parere il modo in cui è stata congeniata. pochi i colpi di scena, la lettura, per quanto mi riguarda è andata avanti a rilento fino alla fine del libro, non c'è stato un momento di vero interesse in cui non vedevo l'ora di vedere cosa sarebbe accaduto divorando le pagine, è stata piuttosto una lettura lenta, un po' forzata in alcuni punti, in cui ciò che sarebbe accaduto era piuttosto prevedibile. immagino però che la stessa lettura in mano a un bambino o a un ragazzo sia qualcosa di completamente diverso: verne ha il potere di far volare la fantasia, su questo non ci sono dubbi. io sono rimasta piuttosto fredda rispetto allo stupore e allo stato d'animo del protagonista, poco colpita dallo zio che lo trascina in questa avventura, forse sono rimasta affascinata dall'islandese che fa loro da guida, dal suo sangue fredfdo e il suo sapersi adattare perfettamente ad ogni situazione. il loro viaggio ha dell'incredibile, e proprio perchè è così incredibile il libro mi ha appassionata poco. la presenza di dinosauri e uomini primitivi al centro della terra è un'idea che ormai è stata presente al cinema, in molti libri, insomma un'idea che ormai non riesce a stupirmi, ecco perchè dico che lo stesso libro in mano ad una mente più giovane, che magari certi film e certi libri ancora non li ha incontrati sicuramente si rivela un altro tipo di lettura, decisamente più piacevole.

altro aspetto che non mi ha particolarmente entusiasmata (ma mi rendo conto che è inevitabile considerando l'autore) è la capacità di questi uomini di cambiare il mondo a loro gusto. per riuscire ad arrivare a questo fantomatico centro della terra riescono a creare un'eruzione senza precedenti del vulcano di stromboli! da una parte mi piace molto questa assoluta fiducia da parte di verne nelle capacità umane e nel riuscire in ogni caso a tirare fuori dalle risorse naturali a disposizione ciò di cui si ha bisogno, ma dall'altra questa idea (che il mondo sia a nostra disposizione) è quanto di più lontano ci sia rispetto alla mia idea di rapporto fra uomo e risorse naturali...

non mi rimane che consigliarne la lettura, sebbene, a mio parere altri libri di verne siano molto più appassionanti.

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