martedì 7 agosto 2012

GELO - BILL STREEVER

ho preso questo libro in bilioteca, guardando fra i nuovi arrivi, colpita dalla copertina più che dal titolo che in realtà non dice nulla. la copertina è una foto, di un orso polare in una tempesta di neve, c'è scritto a caratteri piuttosto evidenti "selezionato tra i 100 notable books del 2009 dal new york times", se a voi dice qualcosa, a me ha lasciato completamente indifferente.

però è una lettura interessante, coinvolgente e fuori dagli schemi. non c'è una trama da riportare perchè non ha una trama sebbene sia diviso in 12 capitoli, uno per mese dell'anno. semplicemente è una lunga serie di informazioni sul freddo. le avventure sono storie riportate, nulla che l'autore abbia vissuto in prima persona, lui è solo una persona che vive in un posto decisamente freddo (anchorage, nord alaska) un biologo per la precisione che ci fa da accompagnatore in questo straordinario mondo del freddo, visto penso da ogni punto di vista possibile.

nonostante l'argomento non sembri dei più appassionati, vi assicuro che invece lo diventa. accompagniamo l'autore in un anno della sua vita, e fra un'esperienza e l'altra in giro per il mondo con botanici, biologi, studiosi di varie discipline e lavoratori semplici lui ci spiega come e perchè c'è il freddo, cosa significa, come ci si convive. insieme a informazioni che un po' tutti conosciamo ecco spuntare informazioni che invece non sono così comuni. il letargo non è unico, ma ce ne sono di vari tipi, ci sono animali che si "congelano" e riprendono a vivere in primavera. non è semplice costruire un'abitazione a -40°C, un'abitazione moderna non sopravvive ma nessuno vuole più vivere in un igloo, come tutti vogliono un auto anche se a -30° è probabile che non parta e se partirà le ruote saranno ovali e sembrerà di stare su una strada piena di buche, come di solito è dato che il gelo rovina qualunque tipo di strada. ci sono animali che si surriscaldano a zero gradi e animali che sotto i 20 gradi iniziano ad avere freddo. il corpo umano reagisce al freddo diminuendo la sua temperatura corporea fino a quando in momento di morte al malcapitato sembra di avere caldissimo e si spoglia dei pochi vestiti che ha. l'uomo ha sempre voluto sfidare il freddo ed ecco le storie di spedizioni più o meno fortunate, ma anche di eventi atmosferici che hanno portato all'assideramento di migliaia di persone. è una miscellanea di argomenti fra loro tutti connessi ma allo stesso tempo molto distanti fra loro: dal riscadamento globale alla criogenesi, dagli animali che vivono al freddo a quelli che invece vivono al caldo, una lettura che sicuramente è interessante e stimolante.

al termine del libro, inoltre, c'è una sezione, le "note" in cui sono riportate le fonti e alcuni spiegazioni aggiuntive ad alcune informazioni, lì ho trovato altri titoli interessanti che cercherò a breve di procurarmi. non mi resta che consigliare caldamente la lettura di questo libro a tutti voi, scoprirete un mondo che pensavate di conoscere e che invece vi è completamente estraneo.

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