martedì 28 agosto 2012

LA RAGAZZA DALLE 9 PARRUCCHE - SOPHIE VAN DER STAP

questo libro parla di cancro. punto. ormai l'ho detto, leggere un libro che parla di cancro sembra essere un crimine. qualcosa di simile a fare una cosa morbosa. in realtà penso che se le persone scrivono un libro lo facciano con uno scopo e sicuramente uno degli scopi è che questo libro venga letto. fra le altre cose non è neanche un libro triste.

c'è una diffusa paura quando si parla di questo argomento. il che è più che comprensibile. quasi tutti purtroppo abbiamo avuto a che fare con questa malattia, spesso non direttamente ma tramite la vita di amici, parenti, persone a noi care o anche semplici conoscenti. la vita si rivoluziona quando viene diagnosticato, non solo per la persona interessata, ma per tutta la sua sfera di conoscenze. il che è perfettamente normale: una persona che si conosce ha il cancro: si ha paura a chiederle come sta, si ha paura di chiedere di lei, metti mai che si sia aggravata. ma anche se non si chiede di lei si passa per la parte del torto: non ci si preoccupa per lei ora che sta male?

questa ragazza ha fatto del cancro la sua forza. le ha permesso di vedere la vita da un altro punto di vista, le ha permesso di scoprire le sfaccettature della sua personalità. è un libro molto interessante, che dà un diverso punto di vista sulla malattia e tutto quello che questa comporta. questo libro è un diario sulle 54 settimane che la ragazza ha vissuto combattendo contro il cancro. se pensate che sia un diario triste, non lo è affatto. o almeno non come si può immaginare. tanto per cominciare a 21 anni la vita è piena di amici, di vita, di storie vissute e da vivere. ci sono momenti di sconforto, ovviamente, avere 21 anni e sapere che si malati di cancro, per di più di un cancro particolamente aggressivo e per di più raro perchè colpisce di solito solo i bambini sicuramente non è passeggiata, ma sophie riesce a farsi forza, circondata dalla famiglia e dagli amici. trova la forza per uscire, per innamorarsi ed essere lasciata (in fin dei conti la vita va avanti lo stesso anche con il cancro...), per combattere questa battaglia, per innamorarsi platonicamente di ogni medico che incontra (e ne incontra parecchi...), per fare amicizia con le infermiere e condividere con loro il tempo non solo per essere medicata ma per capirne di più. trova anche il tempo di diventare una star, fare qualche comparsata in tv, grazie a questo espediente delle parrucche di cui vi parlerò fra poco. è unica e quindi tutti sono curiosi di sapere il suo punto di vista...

le parrucche sono la sua particolarità, anche se ovviamente ognuno è particolare e diverso dagli altri soprattutto nei momenti difficili. ogni persona che si ammala di cancro ha un momento in cui si sente davvero malata. può essere quando il medico dà la notizia, quando inizia a stare male, quando fa la chemioterapia, quando vede il suo corpo cambiare. nel caso di sophie questo momento è stato quando ha perso i capelli. perchè per una ragazza di 21 anni con una folta capigliatura vedersi completamente pelata è stato uno shock. ma non si è persa d'animo e già prima di perdere tutti i capelli si era già recata con la madre in un negozio di parrucche, proprio nell'ospedale. c'era solo un problema: le parrucche. pensate per donne adulte, di una certa età, non erano state pensate per una ragazza giovane. a questo punto sophie si sentiva a disagio sia con la parrucca sia senza. finchè non ha deciso di recarsi in un altro tipo di negozio: uno che vendeva parrucche per spettacoli teatrali. ed ecco che incontra la parrucca che fa per lei, con una bella acconciatura, un bel colore... una volta indossata si sente un'altra. ogni volta che ne provava una si sentiva diversa. nel tempo arriva a comprarne 9, per cifre più o meno elevate a seconda della loro qualità. sceglie di indossare una o l'altra a seconda dello stato d'animo: vuole stare sul divano a piangersi addosso si mette quella poco appariscente, vuole uscire e fare conquiste al pub si mette la parrucca rosso corvino che attrae gli uomini come una calamita... la parrucca le permette di vivere le sfaccettature della sua personalità. piano piano le persone che le stanno intorno la seguono in questo suo mondo, impararano i nomi che dà alle parrucche e le chiedono come stanno le altre quando ne indossa una...

personalmente ho apprezzato molto questa lettura. è ricca di humor anche se l'argomento non è dei più felici. è ricca di sentimento, di amore, di gioia e anche di paura e dolore. ma lei è una ragazza che al momento ha vinto e ha ripreso in mano la sua vita quindi si può dire che ci sia un lieto fine. non mi rimane che consigliarvi la lettura di questo libro, anche se particolare.

1 commento:

Claudio ha detto...

grazie per il suggerimento, è una lettura che non mancherò di fare:-)
e a proposito del cancro, ti volevo dire che conosco almeno due persone che l'hanno combattuto, in modo non convenzionale ma cambiando i propri pensieri e le emozioni; riprendendo in mano la propria vita con un profondo amore per se stesse, e sono guarite, in modo spontaneo e, a detta dei medici, inspiegabile.
Eppure, la mente, crea delle reazioni nel nostro corpo e a volte fa degli autentici miracoli.
...
rispondo poi al tuo commento nel mio blog:hai fatto un orto? esiste un sistema di coltivazione dell'orto naturale e che dà ottimi risultati. Si chiama orto sinergico , che fa parte di un modo di fare agricoltura chiamata "permacoltura". Trovi diverso materiale e libri in merito. Ti assicuro che funziona e dà soddisfazioni!
Ciao, Claudio