martedì 4 settembre 2012

LA PROFEZIA DELLA CURANDERA - HERNAN HUARACHE MAMANI

ho preso questo libro in biblioteca, senza avere nessuna informazione in merito, semplicemente mi aveva colpito la copertina con questo viso enigmatico in primo piano. si è rivelata una lettura interessante, ma decisamente non è il mio genere.

accopagniamo kantu lungo un percorso che la porterà a diventare curadera. a questo punto bisogna fare qualche passo indietro e fare qualche precisazione. da sempre nelle popolazioni meno industrializzate (anche da noi era così prima che il passare del tempo cambiasse le cose insieme a moltissimi eventi accaduti) sono presenti delle persone che hanno dei poteri e che li usano per curare gli altri. anche nella nostra cultura sono presenti soprattutto ora che il mondo è diventato più piccolo con la tecnologia e l'informazione. non voglio entrare nel merito della validità delle cure fatte da queste persone nè sul credere o meno che si possa guarire una persona con la sola imposizione delle mani, ma per certi versi è di questo che il libro parla. la storia è ambientata in perù ed è sapientemente intrecciata con il passato e con il presete di questo bel posto. kantu è una ragazza moderna, che vive in città e che è quanto di più lontano si possa immaginare dal mondo spirituale. ma gli eventi la portano verso la sua strada. un fulmine risveglia in lei poteri che non pensava di avere: vede il futuro. spaventata da questa cosa chiede a un vecchio curandero (su consiglio della madre che invece è ancora "vecchi stampo") di toglierle questo potere per poter tornare alla vita di tutti i giorni. a questo punto lei si innamora di un uomo ma lui non la ama allo stesso modo, e allora lei chiede consiglio al curandero. e da qui in avanti inizia la vera storia di kantu. spinta dalla voglia di possedere questo uomo decide di imparare tutto quello che c'è da sapere sul potere nascosto delle donne per poterlo conquistare e tenerlo vicino.

a questo punto mi fermo con il racconto per non rovinarvi la lettura. per quanto mi riguarda da qui in poi è stata una lettura abbastanza noiosa, le idee erano buone, la trama per certi versi interessante, ma è proprio l'argomento di fondo che non mi piaceva. ho una concezione dell'amore forse molto particolare, ma penso che l'amore debba essere libero. se divento una "maga" e convinco l'uomo che amo ad amarmi, è davvero vero amore? fra l'altro lei lo convince mettendo in pratica, a letto, tutti i segreti acquisiti in un un paio di anni di addestramento... non lo so, ho letto altri libri a tema "spirituale" ma erano molto più interessanti, più verosimili, meno incentrati sull'amore e molto più sull'equilibrio della persona... insomma le premesse potevano anche essere buone ma lo svolgimento mi ha lasciata molto perplessa senza nulla togliere alla positività dell'esempio dato: kantu per ottenere l'amore dell'uomo che ama deve prima comprendere se stessa, superare le sue paure, accettarsi per quello che è e solo a questo punto potrà controllare le sue emozioni e guidare quelle delle altre persone.

sono davvero indecisa se consigliare la lettura di questo libro o meno. sno comunque sempre convinta che leggere sia una bella esperienza e che i gusti sono molto personali. a volte un libro letto oggi può non piacere e invece letto dopo un paio di mesi lo si trova bellissimo. vi consiglio magari pdi prenderlo in biblioteca, il costo è di 17 euro, un po' troppo per un libro che potrebbe non essere sulle vostre corde.

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