martedì 24 settembre 2013

IL PARADISO DEGLI ORCHI - DANIEL PENNAC

dopo un lungo periodo di pausa dalla lettura ho ricominciato a leggere prorpio con questo libro, le motivazioni sono varie: dal mio amore per l'autore e per come descrive situazioni e personaggi alla sua lunghezza, non è un romanzo in cui perdersi per giorni, è più un libricino, almeno rispetto ai tomoni che leggo solitamente. la storia è piuttosto semplice, quello che la rende speciale è lo stile inconfondibile di pennac. il protagonista è un ragazzo che per vivere fa da caprio espiatorio. quando succede qualcosa ai clienti dei grandi magazzini in cui lavora (si rompe un mobile, un oggetto acquistato è difettoso) lui viene "sgridato" malamente davanti al cliente, che di solito, impietosito, ritira il reclamo. la sua vita è divisa fra lavoro (originale senza dubbio) e la famiglia. non ne ha una sua, ma è il maggiore di numerosi fratelli, vivono tutti nello stesso stabile, suo è il compito di raccontare la storia della buona notte, momento magico in cui tutti (grandi e piccoli) si riunscono per sentire come va a finire la narrazione. gruppo variegato quello dei suoi fratelli: una sorella che legge il futuro negli astri, una sorella che fotografa tutto quello che vede, soprattutto quando ne ha paura, un bambino con gli occhiali rosa che sogna gli orchi di natale, una sorella che sembrava essersi sistemata, finchè non scopre di essere incinta... nel grande magazzino scoppiano delle bombe, non si sa come, perchè ma di colpo la tranquillità del grande magazzino è interrotta da bombe che esplondono. essendo sempre presente a ogni esplosione alla fine la polizia inizia ad indagare anche su di lui... romanzo veloce, piacevole da leggere, può essere letto con diversi scopi, non ultimo quello di riflettere sugli avvenimenti, sulle caratteristiche dei personaggi, su come la storia viene creata. ovviamente ve lo consiglio!

Nessun commento: