martedì 22 ottobre 2013

LA RUOTA DEGLI ELFI - JANET TAYLOR LISLE

Sono una lettrice onnivora, leggo davvero qualunque libro mi passi per le mani. Se cosi non fosse non avrei mai letto questo volumetto, capitato fra le mie mani mentre il legittimo proprietario stendeva con non poche lamentele la schedatura, evidentemente gravoso compito scolastico.

Incuriosita da tutte queste lamentele ho preso il libro e in poco piu di un'ora l'ho terminato, stupendomi di quanto fosse in realta ricco di spunti di riflessione, se letto con una mente predisposta e contenta della lettura. Eppure mi ricordo di quanto poco amassi leggere per obbligo scolastico, soprattutto alle scuole medie e non mi sento di farne una colpa al piccolo studente se non ha colto la vera essenza del racconto.

Detto questo, la trama è piuttosto originale o meglio è trattata in modo originale. Due vicine di casa, bambine-adolescenti, 2 anni di differenza (che a quell'eta equivalgono a molto di piu), due vite diversissime. La piu grande è una bambina strana, a 11 anni si veste diversa dalle altre, un po' trasandata, con abiti che non sembrano mai suoi. Queste cose a quell'eta equivalgono all'emarginazione, ma alla bambina non interessa: lei non cerca di fare amicizia e anzi mantiene le distanze da tutti e tutte. La bambina piu piccola invece è ben integrata, vestita all'ultima moda, con amichette con cui uscire e giocare. Anche le loro case sono diverse: la piu grande vive in una casa cadente, da cui non si vede mai uscire luce o persone, con un giardino incolto, pieno di oggetti vecchi e inutili mentre la piu piccola vive in una bella casa con un bellissimo e curatissimo giardino, che è la passione del padre.

Non vi dico cosa accade: la storia si svolge in poco meno di 150 pagine, ma è stato interessante e per certi versi stupefacente leggerla. Le cose non sono mai come sembrano, e a volte anche se sono proprio cosi è il punto di vista a cambiare e a rendere bello cio che a prima vista non lo è.

La magia che contraddistingue la vita della bambina piu grande è data dagli elfi che vivono sul suo giardino, la magia che contraddistingue la vita della piu piccola è la gioia, la curiosità di essere stata scelta per sapere di questi elfi e allo stesso tempo la sua fortuna di aver incontrato una bambina cosi diversa da lei da mettere in discussione tutto cio che conosce: si puo essere felici anche se nessuno ti prepara la torta per colazione? I bambini davvero possono andare a fare la spesa senza essere rapiti da uomini cattivi? si puo andare a scuola senza per forza dover stare con le amiche e uniformarsi a cio che tutti considerano giusto?

Vi lascio con una frase che mi ha colpito molto e che mi ha divertita, perche credo che in fondo racchiuda tutto lo spirito del libro:

 "Ti sei mai chiesta che effetto può fare essere un elfo?" domandò Hillary a Sara-Kate. "sentirsi così strano e piccino?"
Sara-Kate trapassò Hillary con lo sguardo. "Come sarebbe a dire: strano e piccino?" domandò seccamente. "Se tu fossi un elfo, non ti sentiresti nè strana nè piccina, Ti sentiresti un elfo sano e normale"

Vi auguro una buona lettura e non posso che invitarvi a regalarlo ai ragazzi in età scolare, sperando che lo possano leggere con lo spirito giusto e che possano apprezzarne I molti spunti di riflessione.

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