martedì 17 dicembre 2013

LA LAMA INFRANTA - ANN MARSTON

Finalmente un libro con una protagonista, una, un personaggio femminile. Cosa piu unica che rara considerando che il libro è ambietato nel passato e si sa che l'emancipazione femminile non è ancora conclusa ai nostri.. Di tempi. Ad ogni modo essendo un libro fantasy e non un romanzo prettamente storico questa novita mi è piaciuta.

Il libro termina la saga delle spade runiche, scritta da questa autrice di cui avevo letto gia I 2 precedenti volumi. Anche se mi era stata presentata come scrittrice di libri ambientati nel periodo celtico non ho trovato piu di tanto elementi che confermino questo aspetto. Se si esclude che la popolazione è "suddivisa" in clan e che alcuni eventi "magici" si svolgono in un cerchio di pietro di celtico non c'e nulla. Questo pero non toglie di certo il piacere della lettura, è solo una disquisizione su come spesso basta davvero poco per portare le persone a "calalogare" uno scrittore e I suoi libri.

Protagonista della vicenda è una giovane donna, nipote del protagosta del primo libro e figlia di uno dei protagosti del secondo (sebbene uno dei protagonisti minori), nata anni dopo la conclusione della vicenda. Una donna guerriera che si ritrova suo malgrado a fare I conti con I malvagi di turno (che casualmente sono I nipoti dei malvagi del primo volume) e con le varie avventure e combattimenti a cui partecipa. storia ben congeniata, mai scontata. Piacevole da leggere, ricca di descrizioni e in cui I personaggi sono ben caratterizzati. L'autrice è tornata ad avere un solo protagonista, abbandonando lo stile narrativo del secondo volume che vedeva come protagonisti piu personaggi.

Per la trama vi rimando a una veloce ricerca in rete, per quanto mi riguarda non posso fare a meno di consigliare questa lettura. Non è necessario leggere anche gli altri libri dellla saga: I personaggi precedenti fanno solo da contorno alla vicenda e non sono fondamentali, ma nonostante questo come sempre mi permetto di consigliare la lettura del libri in ordine, in modo da apprezzare meglio l'evoluzione di tutta la vicenda e meglio comprendere la visione d'insieme.

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