martedì 22 aprile 2014

IL SEGNO DEI QUATTRO - ARTHUR CONAN DOYLE

Secondo libro su sherlock holmes che leggo, e devo dire che tutte le mie
 opinioni positive maturate con la lettura del primo sono state 
confermate e non nascondo di aver capito meglio I meccanismi della 
trama.
 
Dopo questa seconda lettura, infatti, penso di aver 
intuito come si strutturano I libri della serie. La vicenda inizia con 
una richiesta di aiuto al nostro investigatore, segue la sua indagine: 
una breve perlustazione sul luogo del delitto e poi le sue intuizioni a 
riguardo. Quando si arriva quasi alla soluzione del caso, vale a dire 
quando sherlock ha gia risolto il caso ma deve ancora rendere note le 
sue conclusioni, si ripercorre a ritroso la vicenda, spesso con l'aiuto 
del colpevole per capire le motovazioni che hanno portato al delitto. 
 
Il
 ritmo è piuttosto lento rispetto a quello a cui siamo abituati con I 
libri thriller odierni, ma dopo un primo momento di smarrimento ci si 
abitua e si apprezza il tempo a disposizione per "indagare" e giungere a
 conclusioni con calma, la dovizia di particolari porta ad avere quasi 
tutti gli elementi che ha sherlock quando giunge alle sue brillanti 
teorie. 
 
Una piccola novita in questo volume è l'incontro fra 
watson e una dolce fanciulla che sfocia in un tenero amore (come poteva 
esserlo ai tempi: dopo 2 incontri I due si promettono il matrimonio....)
 
Non dico nulla, ovviamente, sulla trama vera e propria del volume, 
mi limito a consigliarne la lettura.

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