martedì 1 aprile 2014

UNO STUDIO IN ROSSO - ARTHUR CONAN DOYLE

Chi non conosce sherlock holmes? Tutti sanno chi è e che cosa fa. Ho deciso di leggere qualcuno dei libri che ne narrano le gesta e sono rimasta piacevolmente sorpresa.

Questo è il primo libro in cui è presente questo straordinario personaggio, e mi è sembrato un giusto inizio. Si assiste all'incontro fra watson e sherlock, il primo rimane subito incuriosito dal suo nuovo coinquilino e lo è maggiormente quando assiste alle sue geniali intuizioni.

Le intuizioni e il metodo di indagine è ben conosciuto, eppure leggerne mi ha stupita. Nonostante il libro sia stato scritto in un'altra epoca è straordinariamente attuale, anche nello stile. Cio che invece differenzia questi libri dai libri gialli attuali è la velocita dele azioni. Ormai siamo cosi abituati ai libri thriller che un libro giallo come questo ci sembra di una lentezza esasperante. Dopo pero un primo momento di "smarrimento" ho apprezzato la calma e la possibilita di ragionare e giungere a conclusioni sulla vicenda che un libro thriller non permette. Piano piano gli elementi si congiungono e il puZzle si compone, in modo sorprendente quando sherlock spiega poi come effettivamente vanno interpretati I fatti.

Personalmente ho vissuto un attimo di smarrimento nel passaggio fra la prima e la seconda parte, in cui c'e una digressione che sicuramente permette di capire le motivazioni che hanno portato al delitto, ma allo stesso tempo è completamente slegata dalla storia che si sta seguendo: il tutto ha origine una cinquantina di anni prima, in un altro posto e in altre condizioni rispetto a quando seguiamo sherlock nelle sue indagini. Per il resto lo stile è chiarissimo, piacevole e la storia è ben pensata, interessante anche ai tempi nostri.

Non mi resta che consigliarvi di leggere questo libro, e anche gli altri della "serie".

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